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Il Gargano č un promontorio della costa
adriatica meridionale, detto lo sperone d'Italia. E’
compreso tra la foce del Fortore a nord e quella del Candelaro a sud, ed
e’ separato dall'Appennino dal Tavoliere delle Puglie. E’ costituito
in prevalenza da rocce di natura calcarea (per lo piu’ calcari
cretacei), in cui sono diffusi i fenomeni carsici. Numerosissime le
doline, specialmente nella zona di San Giovanni Rotondo San
Marco in Lamis e Sannicandro Garganico, e frequenti anche gli
inghiottitoi come le grave di Zazzano. Le cime piu’ elevate sono
quelle del Monte Calvo (1.056 m) e del monte Spigno (1.009 m). Si
affaccia al mare con coste alte e ripide, alternate da brevi tratti
sabbiosi ricoperti da dune e incise da valli profonde. Su un terrazzo
del versante meridionale si apre un antico bacino carsico, quello del lago
di Sant'Egidio, oggi prosciugato. Le zone sorgentifere del Gargano
risultano periferiche rispetto al dorso della montagna e si trovano
quasi tutte localizzate nelle aree di Lesina, Varano, Rodi, Vieste e
Manfredonia. L'acqua ne ha consentito l'irrigazione e le ha rese
intensamente coltivabili e densamente abitabili, in netto contrasto con il
resto del territorio, dove la popolazione vive accentrata in una
quindicina di grossi nuclei, i piu’ importanti dei quali sono: Sannicandro,
Rignano Garganico, San Marco in Lamis (sede del
Consorzio di bonifica montana del Gargano), Monte Sant'Angelo,
San Giovanni Rotondo, tutti compresi nella provincia di
Foggia. La vegetazione e' di tipo mediterranea con presenza di querceti,
faggeti (Foresta Umbra) e boschi misti, tranne nelle zone
costiere, ricche di pinete; altre zone sono coperte da pascoli.
L'agricoltura e' rappresentata da seminativi e da colture legnose
specializzate come la vite, il mandorlo e l’olivo (Dop Dauno
Garganico). Ovini e suini caratterizzano l'allevamento.
La pesca e' attiva nei laghi costieri di Lesina e
di Varano. Sono presenti cave di marmo. A San Giovanni Rotondo
ha vissuto fino alla sua morte San Pio da Pietrelcina, il frate con le
stimmate. Milioni di turisti visitano la sua tomba. A San Marco in
Lamis si puņ visitare il millenario Convento di San Matteo,
con il suo museo e la sua biblioteca contenente oltre 70.000 volumi.
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